Visione

Cosa sto costruendo

Non voglio fare cose da guardare. Voglio fare cose da vivere.

Cosa ho visto nel mondo

A Tokyo, a DisneySea, lo spettacolo finale sulle barche mi ha quasi commosso: tutti i sensi accesi nello stesso momento. Da TeamLab camminavo e una scia di luce mi seguiva: ero parte dell'opera. A Dubai e a Las Vegas ho visto cosa succede quando si costruisce per stupire. E ho capito una cosa: la meraviglia fine a se stessa impressiona, quella con un senso resta.

Simone cammina tra le installazioni di luce e colore di un museo digitale immersivo

Il metro con cui misuro il mio lavoro

Chi esce da una mia esperienza non deve dire solo "bello". Deve dire "non pensavo fosse così incredibile", e volerla rifare. Per chi mi affida un progetto significa un pubblico che si ferma, prova, se ne ricorda e ne parla.

Dove sto andando

Voglio costruire un ecosistema di intrattenimento dal vivo: esperienze in cui spettacolo, luce, suono e tecnologia lavorano insieme, e il pubblico smette di guardare e diventa protagonista. Voglio farlo con una squadra di professionisti, e dare ad altri l'occasione che qualcuno, anni fa, ha dato a me.

Simone di spalle davanti a un grande schermo LED con immagini luminose e colorate

Il segno

Il mio marchio è una S nata dalla mia firma, tra un razzo e una stella. Il razzo è il progetto, e il motore per farlo nel modo giusto. La stella è l'obiettivo. La S è la traiettoria che ti porta lì: il mio lavoro.

Il marchio: una S di metallo che parte da un razzo e arriva a una stella dorata